Ricevimento solenne della nostra Ambasciata

L’Ambasciata d’Ungheria presso la Santa Sede ed il Sovrano Militare Ordine di Malta ha tenuto il suo tradizionale solenne ricevimento annuale l’8 ottobre 2026, festa della Magna Domina Hungarorum. L’ospite d’onore dell’evento è stato il Cardinale Segretario di Stato della Santa Sede, Pietro Parolin, mentre l’esibizione musicale – nello spirito dell’anno giubilare francescano – è stata affidata a fra Lajos Kruppa, frate francescano e violinista ungherese.

L’Ambasciata d’Ungheria presso la Santa Sede ed il Sovrano Militare Ordine di Malta ha tenuto il suo tradizionale ricevimento annuale l’8 ottobre 2026, festa della Magna Domina Hungarorum, a Palazzo Falconieri, sede dell’Accademia d’Ungheria in Roma. L’evento si è svolto anche nello spirito dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, in questo contesto, fra Lajos Kruppa OFM, frate francescano di Esztergom e violinista, ha tenuto un concerto di eccezionale livello artistico con musiche di Béla Bartók e Wolfgang Amadeus Mozart, accompagnato al pianoforte dal Maestro Domonkos Csabay. 

Fra Lajos Kruppa OFM e Maestro Domonkos Csabay

Per la prima volta il nostro ricevimento è stato onorato dalla presenza, in qualità di ospite d’onore, di sua Eminenza Reverendissima il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato di Sua Santità, il quale nel suo discorso ha sottolineato, tra l’altro, che l’Ungheria può contribuire alla costruzione di un mondo più giusto e fraterno, e ha reso omaggio agli eccellenti rapporti che legano l’Ungheria e la Santa Sede dalla fondazione dello Stato ungherese fino ai nostri giorni.

S. Em.za Rev.ma Cardinale Pietro Parolin

Erano inoltre presenti diversi Superiori Officiali della Curia Romana, numerosi membri del Corpo Diplomatico accreditato presso la Santa Sede e altri invitati. 

S.E. l'Ambasciatore Péter Kveck

Nel suo discorso, l’Ambasciatore Péter Kveck ha evidenziato il successo e l’importanza della prima visita in Vaticano del Primo Ministro Péter Magyar, avvenuta il 24 settembre, e ha illustrato i principali contenuti della collaborazione con la Santa Sede, tra cui il mosaico della Magna Domina Hungarorum che sarà prossimamente collocato nei Giardini Vaticani, realizzato con il finanziamento congiunto della Conferenza Episcopale Ungherese e del Ministero degli Affari Esteri.

Particolare del mosaico della Magna Domina Hungarorum in fase di realizzazione

Ha inoltre espresso la sua gratitudine al Servizio Caritativo Ungherese dell’Ordine di Malta per l’attività sociale svolta in Ungheria.