Il 12 maggio si è tenuto all’Acccademia d’Ungheria in Roma un convegno sull’istruzione dal titolo “Le costellazioni ungheresi dell’educazione”, nel quale esperti ecclesiastici e del mondo dell’istruzione ungherese hanno discusso dell’identità, della missione comunitaria e del futuro della scuola cattolica. L’evento è stato organizzato dalla Conferenza dei Superiori degli Ordini Religiosi Maschili d’Ungheria e dal Forum per l’Istruzione Religiosa.

Nel suo discorso di saluto l’Ambasciatore d’Ungheria presso la Santa Sede, S.E. Péter Kveck ha sottolineato che l’opera educativa degli ordini religiosi accompagna la storia del popolo ungherese da secoli, raggiungendo sempre anche le periferie della società, contribuendo al successo dei periodi di sviluppo e offrendo sostegno e rifugio nei momenti di grande prova nazionale. Citando l’esempio dei personaggi famosi ungheresi, come Sándor Petőfi, Lajos Kossuth, Ferenc Deák e altri, ha evidenziato che molti dei grandi protagonisti della storia ungherese sono stati formati nelle scuole religiose. Ha inoltre osservato che l’Europa attraversa oggi una crisi di valori, perciò è particolarmente importante che l’istruzione cattolica trasmetta in modo autentico l’insegnamento del Vangelo e offra speranza alle giovani generazioni.